QUANDO IL BOSCO DIVENTA UNA GALLERIA D’ARTE
Un bambino creativo è un bambino felice.
(Bruno Munari)
La creatività è l’intelligenza che si diverte.
(Albert
Einstein)
La creatività è contagiosa. Trasmettila.
(Albert Einstein)
Blog delle Scuole dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo di Diano d'Alba: Diano d'Alba, Valle Talloria, Gallo Grinzane, Rodello, Roddi, Ricca.
QUANDO IL BOSCO DIVENTA UNA GALLERIA D’ARTE
Un bambino creativo è un bambino felice.
(Bruno Munari)
La creatività è l’intelligenza che si diverte.
(Albert
Einstein)
La creatività è contagiosa. Trasmettila.
(Albert Einstein)
“ Mi sono alzato
di notte e ho guardato il paesaggio.
Mai, mai la natura mi è parsa così’ commovente, così delicata” Vincent van Gogh
Continuano con molto interesse da parte dei bambini le attività di pittura en plain air; le esperienze di questo ultimo periodo si sono concentrate sull’osservazione dei colori caldi, tipici della stagione autunnale.
L’esplorazione di ambienti più naturali ha permesso ai bambini di compiere confronti e similitudini, mettendo in pratica conoscenze pregresse; hanno compreso in primo luogo che camminare in un bosco pulito è più semplice rispetto ad un bosco selvaggio, dove il terreno si presenta scosceso e ricco di imprevisti ed ostacoli. Quest’ultimo però, secondo i bambini, è più avventuroso ed emozionante, anche se a volte può anche generare paura.
Dalla voce dei bambini:
Natalia: “ In questo bosco non si può correre, come facciamo nel bosco nostro”
Vittoria: “ Si perché è pericoloso, ci sono tanti rami”
David: “ Ci sono anche le spine”.
Matilde: “ Ci sono anche degli ostacoli”.
Christian: “ Ci sono tante foglie secche”.
Jader: “ Io ho visto anche le tracce del capriolo, è passato da quella strada stretta”.
Giulia: “ Si sente di più il rumore delle foglie”.
Jader: “ Dobbiamo camminare in fila indiana come ci ha insegnato Davide”
PASSEGGIAMO PER IL PAESE
Grazie alle tante giornate di sole, i bambini della scuola
dell’infanzia di Grinzane sono usciti in passeggiata andando alla scoperta del
paese e della natura che ci circonda.
I momenti trascorsi in una vigna del paese hanno suscitato molte emozioni tra i bambini: la felicità di correre liberi tra i filari, lo stupore di osservare i colori della stagione autunnale e la piacevole sensazione di calma e serenità che ha provato ogni bambino sdraiandosi sull’erba ad osservare il cielo sopra di loro.
L’uscita nella vigna ha dato loro l’opportunità di
raccogliere diversi elementi che la natura in questa stagione ci offre,
utilizzandoli poi per svolgere diverse attività e fantasiosi quadri autunnali.
ELMER
Elmer, un simpatico e coloratissimo elefantino si è
presentato ai bambini della scuola dell’infanzia di Grinzane e li ha
accompagnati per tutto il periodo dell’accoglienza.
Ogni sezione ha ideato e sviluppato diverse attività utili
alla conoscenza per i più piccoli dei colori e per lo svolgimento di attività
di routine quotidiana come il cartellone delle presenze o la settimana colorata
di Elmer.
Inoltre grazie all’elefantino multicolore i bambini si sono
avvicinati al tema molto importante e sempre attuale della diversità.
L'occasione ci viene regalata mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre quando ci rechiamo a piedi all'agriturismo il “Convivio di Ricca” dove abbiamo trascorso due bellissime ed interessanti giornate.
Siamo stati accolti con ospitalità e simpatia dai proprietari nonché genitori di una nostra compagna di scuola.
La giornata è continuata con l'attività programmata da Elisa la proprietaria dell'agriturismo staccando i pistilli dal fiore dello zafferano, che verranno poi macinati ed utilizzati nella preparazione di ottimi piatti.
Poi tutti sul prato per un bel pic-nic!!!
Giochiamo e sperimentiamo pertiche, altalene, anelli e percorsi su tronchi d'alberi coricati.
E' stata una giornata bellissima e attraverso il contatto con gli elementi abbiamo riscoperto la bellezza delle cose semplici.
“LITTLE RED
RIDING HOOD”
La rielaborazione della storia
si è suddivisa in 3 momenti :
1) animazione corporea con
giochi vari
WALKING COLOURS : l’insegnante
ha disposto nel bosco una serie di cerchi colorati e ogni bambino ha svolto un
percorso seguendo le indicazioni dell’insegnante ...Go to the RED, go to the BLUE... Go to the YELLOW…. I
bambini hanno così imparato facilmente alcuni colori in lingua inglese.
WHAT BIG...EYES : questo è
stato un gioco di coppia nel quale ogni bambino ha scelto un compagno e,
quindi, uno ha impersonato il lupo e
l’altro, impersonando Cappuccetto, si è messo in ginocchio vicino a lui.
L’insegnante ha formulato domande tipo: What big...eyes (ears, nose, legs,
hands, mouth...) you have got! Il bambino/Cappuccetto ha toccato le parti del
corpo indicate dall’insegnante. Tale gioco ha riscontrato un notevole
entusiasmo ed interesse da parte di tutti i partecipanti
2) pratica intensiva
Questo passaggio si è basato
sull’apprendimento dei colori in lingua inglese con un approccio curioso e
giocoso.
WHAT COLOUR IS IT? : i bambini hanno cercato nel bosco fiori, foglie, rametti...immaginando che Cappuccetto li abbia raccolti per donarli alla nonna. Tali elementi sono stati messi nel cestino di Cappuccetto Rosso. Ogni bambino è stato invitato a scegliere l’elemento raccolto e ad indicarne il colore in lingua inglese.
3) attività grafiche,
manipolative e costruttive finalizzate al riutilizzo e al consolidamento degli
elementi linguistici appresi.
Alcuni bambini hanno preparato
il fondale della storia di Cappuccetto Rosso usando la tecnica della pittura
(verde chiaro e verde scuro)
Altri bambini hanno dipinto gli
alberi, i fiori e i cespugli osservati nel bosco
Altri bambini ancora hanno
disegnato e colorato con tecniche varie i personaggi della storia e, infine,
tutti hanno partecipato alla creazione del fondale sistemando nel posto giusto
i vari elementi
L’esperienza vissuta e le varie
attività hanno scandito l’operatività e il fare tipici della scuola
dell’infanzia e hanno favorito nei bambini il riutilizzo spontaneo dei primi
fonemi della lingua inglese.
STORIA DELLO GNOMO GELSOMINO
Andiamo nel bosco come al solito per
le nostre scoperte ed esperienze ma appena arrivati i bambini trovano una
sorpresa : una lettera dello gnomo Gelsomino ….
Lo gnomo
spiega ai bambini le nuove regole e fa
loro delle domande ….( come ci dobbiamo comportare quando siamo fuori, ai giardini, nel bosco?
se incontriamo qualcuno per la strada come mi comporto? posso raccogliere cio’
che trovo per terra?....)
Le risposte dei bambini
M. : non
raccogliamo le cose per terra..
M. : possiamo
raccogliere solo le cose della natura
( foglie, rametti, terra, gusci lumachine…)
A. : non
bisogna toccare con le mani bocca, naso
e occhi
M. –
N. : non devo avvicinarmi a persone che non conosco
A.- M. : bisogna stare lontani, almeno 1 metro
M. : per starnutire se non ho il fazzoletto starnutisco nel gomito
G. : e
poi butto il fazzoletto nel cestino dell’immondizia
M. CHIEDE: COME POSSIAMO PULIRCI LE MANI NEL BOSCO ?
Proponiamo
un gioco ai bambini: li invitiamo a prendere un po’ di terra e materiale del
bosco in mano ….
…. e chiediamo loro di sentirne il profumo..
E dopo aver
annusato ognuno esprime le proprie le
sensazioni :
M. : ha
il profumo dell’ erba..
M. - M : profuma di fungo..
A. : sa
di terra..
M.- N. : io sento odore di castagne..
A. : profuma di foglie…
M. …profuma di menta..
M. - G. : sa di bosco..
Poi ci
sfreghiamo le mani con la terra…..
“Me ne accorgo quando
qualcuno è stato in un bosco.
Sa di pietra, muschio, resina e foglie e negli
occhi ha il bagliore di un folletto.”
(Fabrizio Caramagna)
Questa
esperienza ha suscitato molto l’interesse dei bambini, la loro curiosità e il
desiderio di scoperta.
Il bosco è raggiungibile a piedi ed è di proprietà del nonno di un bimbo che frequenta la scuola, che ci aiuta a mantenerlo in ordine, il quale ha gentilmente offerto l'opportunità di frequentarlo per le attività di Outdoor Education.
Il progetto è iniziato con brevi uscite volte a farli familiarizzare con l'ambiente, per permettere loro di esplorare le possibilità che esso offre.
Tali lavori vengono successivamente rielaborati a scuola e sono il punto di partenza della maggior parte della didattica che viene svolta.
Le uscite sono state accolte con entusiasmo dagli alunni della scuola dell'infanzia, che ad ogni "arrivederci bosco", non vedono l'ora di tornare.